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Stai validando la tua idea di business e ti stai domandando come fatturare le tue vendite? Scopri come puoi farlo anche se non hai ancora costituito una società.

Tempo di lettura: 5 min

Inizialmente quando si sta sviluppando un’idea la maggior parte dei founders si chiede quando bisogna aprire una società per poter fatturare ed incassare i primi soldi.

Nel caso in cui ci sia una importante validazione, come ad esempio un contratto milionario, un investimento da parte di un investitore, etc., la cosa migliore è quella di andare dal notaio e costituire una startup innovativa, ovvero una startup che ha determinati requisiti ed agevolazioni.

Ma nella maggior parte questo non avviene ed i founders della startup si creano una sorta di alibi per non vendere, proprio perchè non hanno un modo per fatturare ed incassare.

La domanda quindi è: come fare per inviare le prime fatture ed iniziare ad incassare? Il metodo più “lean” è quello del Regime Forfettario.

Cosa prevede questo regime? 

Per i soggetti che avviano una nuova attività l’applicazione del regime forfettario è ancora più conveniente: per i primi 5 anni di attività l’imposta dovuta è pari al 5%.

Requisiti per accedere al regime

Per poter accedere a questo regime è però importante capire se si hanno i requisiti, come quello di non aver esercitato nei tre anni precedenti un’attività artistica, professionale o d’impresa 

Un altro requisito è che la start up non deve essere una prosecuzione di un’attività già svolta in precedenza nella forma di lavoro dipendente o autonomo.

Ci sono dei limiti?

Il limite di fatturato per il regime forfettario è pari a 65.000 euro e può essere applicato per i primi 5 anni di attività dell’impresa. 

Quando ha senso utilizzarlo?

Quindi, prima di sostenere i costi per la costituzione di una startup innovativa, che tra notaio, capitale sociale minimo, bolli e tasse ammontano a diverse migliaia di euro, può essere utile costituire una startup in regime forfettario per fatturare e incassare.

Poi nel momento in cui si arriva alla soglia dei 65.000 euro, senza superarla se il progetto cresce in termini di fatturato e clienti, è il momento di costituire la startup innovativa.

Come specificato in precedenza, il regime forfettario è il miglior modo per partire a meno che non ci siano motivazioni per costituire direttamente la società di capitali (SRL) nella forma della startup innovativa. 

In questo modo, è possibile senza burocrazia e costi di costituzione, partire e vedere se l’idea ha successo. Per questo è sicuramente il modo “più lean” per partire.

Come fare a passare ad una startup innovativa?

A livello tecnico, è possibile conferire la propria partita IVA in una società, senza creare una nuova società da zero.

Però non sempre è la scelta migliore e soprattutto più conveniente dal punto di vista dei costi. 

Non c’è sempre una strada migliore dall’altra, dipende dal caso specifico ed è importante consultarsi con un consulente di fiducia, cosa che potrai fare all’interno della nostra piattaforma.

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