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Aumentano gli investimenti, quali sono alcune startup italiane da tenere d'occhio nel 2022?

Tempo di lettura: 4 min

Finalmente nel 2022 possiamo assistere ad una crescita di investimenti e di round chiusi dalle startup italiane?

Quali sono quelle che alcuni VC terranno d’occhio per il 2022?

Per rispondere a queste domande, riprendiamo un interessante indagine riassunta in un articolo redatto da Sifted riguardo alle startup italiane da tenere d’occhio nel 2022.

Piccola premessa: l’Italia è la 4° economia più grande d’Europa per PIL, ma ancora è al 12° posto quando si tratta di investimenti VC negli ultimi 5 anni, almeno fino all’anno scorso!

Finalmente gli investimenti VC in aziende tecnologiche italiane hanno raggiunto un massimo storico di 1,5 miliardi di dollari, più del doppio dell’anno precedente, anche se è ancora meno del 10% degli investimenti fatti in nazioni europee come Francia o Germania.

Il ministero italiano per lo sviluppo economico ha annunciato un pacchetto di 2,5 miliardi di euro per sostenere l’ecosistema tecnologico del paese in due fondi che ha istituito per incoraggiare maggiori investimenti nella tecnologia italiana: CDP Venture Capital e il Fondo Nazionale per l’Innovazione.

Anche gli investitori internazionali stanno iniziando a guardare all’Italia. Per esempio la startup Scalapay ha ottenuto una serie A da 155 milioni di dollari a settembre e diverse altre startup, tra cui Everli, Casavo e Cortilia, hanno ottenuto dei round notevoli nel 2021 che includevano investitori internazionali.

Quali sono le startup che gli investitori terranno d’occhio nel 2022?

Per scoprirlo, Sifted ha parlato con diversi VC e ha fatto un’indagine con 360 Capital, P101 e United Ventures per scegliere le startup italiane che secondo loro sono più promettenti e che non figurano attualmente nei loro portafogli.

Ecco le loro scelte:

VoiceMe

VoiceMe è una startup SaaS di autenticazione vocale che utilizza l’AI per autenticare le voci degli utenti attraverso la sua piattaforma per consentire pagamenti elettronici, single sign-on e firma digitale sicura sui dispositivi. VoiceMe ha raccolto 560mila euro in un seed round a dicembre da un consorzio di investitori italiani e internazionali chiamato Foolers Club, che investe in blockchain e AI in Italia.

Valutazione: $2m-4m
Importo raccolto: $616k
Data di fondazione: 2021
Entrate: N/D
Numero di dipendenti: 2

AWorld

AWorld è un’app social-gamificata che incentiva le persone e le aziende a intraprendere azioni sostenibili. I fondatori affermano che AWorld è l’unica app di sostenibilità che riunisce “persone, aziende e istituzioni” nel tracciare il loro impatto. Gli utenti possono registrare e tracciare le abitudini quotidiane attraverso l’app, che poi produce metriche di impatto su quanta CO2, acqua ed elettricità hanno risparmiato ogni settimana. AWorld è stata scelta come app ufficiale per la campagna “Act Now” delle Nazioni Unite, ed è utilizzata anche da aziende come Eataly e CapGemini.

Valutazione: $3m
Importo raccolto: $749k
Data di fondazione: 2019
Utenti dell’app: 44k
Numero di dipendenti: 25

Mercato Babaco

Fondato a Milano, Babaco Market è la risposta italiana a Oddbox, in quanto è strutturato su un abbonamento a una scatola sostenibile piena di frutta e verdura italiana che non soddisfa i criteri “perfetti” del supermercato. Nel maggio 2021, la base utenti di Babco cresceva in media di oltre il 30% ogni mese e del 54% in termini di ordini e fatturato.

Valutazione: $9m-13m
Importo raccolto: $2.2m
Data di fondazione: 2020
Utenti attivi: N/D
Numero di dipendenti: 13

Young Platform

Fondata da un gruppo di studenti di informatica dell’Università di Torino, Young Platform è uno exchange di criptovalute che si rivolge agli investitori più giovani. Si propone di educare gli utenti lungo la strada, attraverso tre diverse offerte di app: Stepdrop, che gamifica l’apprendimento delle criptovalute per gli aspiranti trader; Young Platform University, uno scambio per i principianti; e Young Platform Pro, che è progettato per i trader professionisti. I fondatori stanno anche lavorando insieme ai regolatori italiani sulla politica criptovaluta del paese.

Valutazione: $20m
Importo raccolto: $5.8m
Data di fondazione: 2018
Utenti attivi: 300k
Numero di dipendenti: 52

UnoBravo

Originaria di Napoli, la 28enne Danila De Stefano ha fondato UnoBravo per affrontare la scarsa offerta, i costi elevati e le lunghe liste di attesa per gli psicologi in Italia. L’app UnoBravo utilizza un algoritmo per “abbinare” i pazienti con lo psicologo più adatto alle loro esigenze. Il Covid ha accelerato la crescita della startup, e De Stefano ha già detto che punta a chiudere un round di Serie A con uno dei maggiori fondi italiani all’inizio del 2022.

Valutazione: N/D
Importo raccolto: N/A
Data di fondazione: 2019
Utenti attivi: 15,000
Numero di dipendenti: 1.000 (psicologi)

BizAway

Fondata nel 2015 da Luca Carlucci e Flavio Del Bianco, l’app di prenotazione di viaggi d’affari BizAway ha superato la pandemia bene raccogliendo il suo ultimo round di finanziamento nel novembre 2020. La sua app mira a semplificare i componenti della prenotazione di viaggi aziendali, e sostiene di dare agli utenti un risparmio medio del 25% sulle spese aziendali rispetto al prezzo di mercato per la stessa prenotazione.

Valutazione: 14 milioni di dollari
Importo raccolto: $5.9m
Data di fondazione: 2015
Utenti attivi: 20.000 visite mensili
Numero di dipendenti: 73

Everli

Everli consente agli utenti di effettuare ordini di consegna diretta a domicilio da supermercati in diversi paesi attraverso una rete di “personal shopper” freelance.

Durante la pandemia, Everli ha quasi quadruplicato le sue vendite a 130 milioni di dollari, e la sua presenza nei mercati internazionali – Polonia, Repubblica Ceca e Francia – rappresenta oltre il 20% dei suoi ordini. L’azienda ha recentemente annunciato piani di espansione in Germania e Romania nella prima parte di quest’anno. L’amministratore delegato Federico Sargenti ha detto in precedenza a Sifted: “La pandemia è stata un vero tsunami. Il numero di richieste è raddoppiato ogni giorno, e abbiamo dovuto agire con enorme velocità su una serie di frontiere, dalla tecnologia alla logistica”.

Valutazione: $375m-562m
Importo raccolto: $125m
Data di fondazione: 2014
Fatturato: $130m
Numero di dipendenti: 73

Moneyfarm

Moneyfarm fornisce consulenza e assistenza personalizzata agli investitori privati.  Posizionata come una delle più grandi società di gestione patrimoniale in Europa, la società ha annunciato il mese scorso un round di finanziamento di 44 milioni di sterline guidato da M&G e Poste Italiane. Recentemente ha raggiunto i 2 miliardi di sterline di asset in gestione, e dopo aver subito perdite a causa degli investimenti per l’espansione a Londra, ha visto un aumento del 101% della raccolta netta nel 2021 rispetto al 2020.

Valutazione: $233m-349m
Importo raccolto: $183m
Data di fondazione: 2012
Clienti con un portafoglio attivo: 80k
Utenti, cioè visite mensili: 657k
Numero di dipendenti: 147

SkinLabo

Proveniente da Torino, il marchio di bellezza Skinlabo si presenta come il primo marchio digitale italiano di cosmetici, combinando un marchio di lusso made in Italy con prezzi accessibili sulla sua piattaforma online direct-to-consumer. L’azienda prevede che le vendite raggiungano i 20 milioni di euro entro la fine del 2021, e che raggiunga 1,2 milioni di clienti nel suo database. Ha raccolto 6 milioni di euro da 8A+ Investimenti, che si stima abbia portato la sua valutazione a 45,5 milioni di euro.

Valutazione: 45-50 milioni di dollari
Importo raccolto: $20.2m
Data di fondazione: 2016
Base clienti: 1.2m+
Utenti, cioè visite mensili: 187k
Numero di dipendenti: 147

La decima invece fa parte del portafoglio di due dei VC sentiti, chi è?

Parliamo di Casavo, una proptech con un modello differente rispetto agli altri: offre valutazioni gratuite per i proprietari di immobili che vogliono vendere, poi genera un’offerta entro trenta giorni, comprando prontamente l’immobile e poi ristrutturandolo per rivenderlo con un profitto. Casavo sta guadagnando terreno in Italia e in Spagna, dove ci sono grandi bacini di proprietà che non passano di mano da secoli e che richiedono una ristrutturazione.

È stato un anno fruttuoso per Casavo in termini di finanziamenti. Nel marzo 2021 la startup ha raccolto 50 milioni di euro in un round di Serie C, e Tinacci dice che la società ha anche raccolto più di 400 milioni di euro in debito, con 150 milioni di euro da Goldman Sachs nella primavera dello scorso anno. Un’altra somma di 40 milioni di euro da D.E. Shaw Group nel novembre dello scorso anno ha portato la valutazione di Casavo a circa 275 milioni di dollari.

Valutazione: 275 milioni di dollari
Importo raccolto: $131m
Data di fondazione: 2017
Base clienti: 1.000 installazioni di app
Numero di dipendenti: 326

Ringraziamo Amy O’Brien di Sifted per l’articolo!

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