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Casa delle Tecnologie Emergenti di Roma vince allo Smart City Expo 2025 di Barcellona

Indice

La Casa delle Tecnologie Emergenti di Roma è il cuore dell’innovazione urbana nella Capitale: un’infrastruttura che coordina bandi, sperimentazioni e PoC con startup e partner industriali, trasformando i bisogni della PA in progetti validati sul campo. A novembre 2025, la vittoria di Roma allo Smart City Expo World Congress 2025 conferma la solidità del modello CTE e il suo impatto su mobilità, sicurezza, turismo e sostenibilità.

Roma vince il World Smart City Award 2025: cosa c’è dietro il successo

Roma ha appena conquistato il World Smart City Award 2025 a Barcellona, nella cornice internazionale dello Smart City Expo World Congress. Non è un trofeo di rappresentanza: è la conferma di una traiettoria chiara, in cui la tecnologia non è un obiettivo, ma uno strumento per migliorare la vita delle persone. Il progetto premiato, “Rome: the City is transforming”, racconta una Capitale che sperimenta senza perdere identità, che coordina pubblico e privato con metodo, e che misura l’impatto sul campo.

Cos’è la Casa delle Tecnologie Emergenti di Roma e come funziona

Al centro di questa storia c’è CTE Roma – Casa delle Tecnologie Emergenti: un programma che in quattro anni è passato dall’essere un’idea su slide a un ecosistema riconosciuto a livello internazionale. CTE Roma ha definito un modello operativo pionieristico: call tematiche, Proof of Concept (PoC) con gli uffici dell’amministrazione, metriche chiare e una regia che facilita l’incontro tra bisogni pubblici e capacità innovative delle startup. È co-creazione vera, con la PA che diventa cliente pilota e partner di validazione.

Di seguito presentiamo le startup che oggi animano l’ecosistema CTE, organizzate per cluster. Per ognuna, una breve descrizione della proposta di valore e del perché è strategica per una città che punta su sicurezza, sostenibilità, mobilità, cultura, inclusione ed educazione.

Perché il modello della Casa delle Tecnologie Emergenti di Roma funziona

  1. Domanda chiara: partire da problemi pubblici prioritari;
  2. Selezione mirata: soluzioni pronte alla sperimentazione;
  3. PoC rapide: tempi brevi e KPI misurabili;
  4. Comunità: attivazione dell’ecosistema e condivisione di risultati.

Il risultato è una Capitale protagonista, che rende la collaborazione pubblico–startup un asset competitivo per l’Italia. Il premio di Barcellona certifica ciò che a Roma si vede ogni giorno: l’innovazione funziona quando è concreta, misurabile e condivisa. In sintesi, il modello della Casa delle Tecnologie Emergenti di Roma funziona perché: definisce la domanda pubblica prioritaria; seleziona soluzioni pronte alla sperimentazione; esegue PoC rapide con KPI misurabili; abilita l’adozione tramite procurement e scale-up; attiva una comunità che ha bisogno delle innovazioni sviluppate.

Le startup dell’ecosistema della Casa delle Tecnologie Emergenti di Roma

Di seguito presentiamo le startup che oggi animano l’ecosistema CTE, organizzate per cluster. Per ognuna, una breve descrizione della proposta di valore e del perché è strategica per una città che punta su sicurezza, sostenibilità, mobilità, cultura, inclusione ed educazione.

Impact

  • Nando.AI – Soluzioni di intelligenza artificiale per il monitoraggio e la gestione dei rifiuti, che automatizzano l’analisi dei flussi, migliorano i tassi di riciclo e supportano amministrazioni e aziende nel rispetto delle normative ambientali e nella riduzione dei costi operativi.
  • Envify – Soluzioni per il monitoraggio ambientale e la rendicontazione ESG, con dashboard che semplificano la misurazione di emissioni e performance ecologiche.
  • Agrisky – Tecnologie e modelli predittivi per valutare rischi agro-meteo, ottimizzare irrigazione e trattamenti, e ridurre sprechi lungo la filiera agricola.
  • Flexygrid – Software di gestione della flessibilità di rete: abilita demand response e integrazione di rinnovabili, riducendo picchi e costi energetici.
  • Lit – Strumenti di misurazione in tempo reale dei consumi domestici, per aumentare consapevolezza, tagliare bollette e abilitare servizi di efficienza energetica.
  • Bufaga – Tecnologie cleantech per la depurazione dell’aria (PM e NOx) in contesti urbani, con reportistica in tempo reale dell’impatto sul territorio.
  • Iotilize.me – Piattaforma IoT end-to-end che connette sensori, rete e analytics, accelerando la messa in produzione di soluzioni data-driven in città.
  • Rareheart – Innovazione a impatto sociale in ambito salute e fragilità: strumenti digitali per mappare bisogni, servizi e comunità, favorendo accesso e inclusione.

Smart Mobility

  • SWITCH – Street WITCHer – Sistemi intelligenti per ottimizzare la mobilità urbana, dai flussi pedonali alla micromobilità, con scenari what-if per pianificare interventi.
  • Optivo – Algoritmi di ottimizzazione dei percorsi e della logistica urbana (ultimi chilometri, flotte pubbliche), per ridurre tempi, emissioni e congestione.

Tourism

  • Shopthelook – Esperienze phygital per il turismo: riconoscimento dei prodotti/luoghi e conversione in acquisti e itinerari, valorizzando retail e cultura locale.
  • Unexpected Italy – Piattaforma di storytelling territoriale che propone itinerari originali e esperienze immersive, destagionalizzando i flussi.

Safety & Security

  • Minecrime – Analisi geospaziale e intelligence dei dati per supportare le scelte in tema di sicurezza urbana e prevenzione.
  • Levels – Soluzioni digitali per monitorare e gestire rischi in infrastrutture e spazi pubblici, con alert e report operativi.
  • Myndoor – Tecnologie di monitoraggio indoor (qualità dell’aria, rumore, parametri ambientali) per spazi più salubri e sicuri.

Education

  • Hyperfundry – Piattaforma di apprendimento modulare per competenze tech e digitali, con percorsi personalizzati per scuole, PA e cittadini.
  • Chrones – Strumenti per micro-learning e gestione del tempo: competenze in pillole, analytics su progressi e obiettivi formativi.
  • Lotzart – Edtech creativo che unisce arti, coding e design per sviluppare competenze STEAM e cittadinanza digitale.

Social Inclusion & Entertainment

  • Bestiebite – Community e servizi pet-friendly che attivano inclusione sociale, cura diffusa e nuove occasioni di incontro nei quartieri.
  • Ristobox – Food experience curata e accessibile: format che connettono ristorazione, turismo di prossimità e valorizzazione dei produttori locali.
  • YP Trainer – Piattaforma di benessere e sport orientata all’accessibilità: programmi e trainer per attività fisica diffusa in città.
  • Ticketoo – Soluzione per accesso smart agli eventi: filiera digitale del ticketing, riduzione sprechi e nuove audience per la cultura.
  • Open Stage – Infrastrutture urbane interattive per performance e community: spazi pubblici che diventano palchi, attivando partecipazione culturale.

Il ruolo di Peekaboo nell’ecosistema della Casa delle Tecnologie Emergenti di Roma

Come Peekaboo, siamo orgogliosi di supportare CTE Roma sin dal suo avvio, contribuendo a strutturare processi, selezionare progetti e accelerare la trasformazione dal prototipo al valore pubblico. La strada è segnata: Roma innova, coopera e guida il cambiamento. E adesso, più che mai, fa scuola in Europa.

Peekaboo supporta le amministrazioni nel definire la domanda di innovazione, selezionare le migliori soluzioni e accompagnare le startup nella costruzione di esperimenti ad alto tasso di apprendimento. Se vuoi capire come applicare questo approccio nella tua organizzazione, leggi la nostra guida completa all’open innovation e, se sei una PMI, l’approfondimento su Open Innovation per PMI.

Che tu stia iniziando o crescendo, ti aiutiamo a costruire e finanziare la tua Startup.

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