Start Cup Lazio 2026: la competizione accademica per startup

La Start Cup Lazio apre l’edizione 2026 e conferma il ruolo di riferimento regionale per chi vuole trasformare un’idea ad alto contenuto di innovazione in un progetto imprenditoriale strutturato. La competizione premia i migliori progetti di impresa innovativa nati nelle Università e negli Enti di Ricerca del Lazio. Allo stesso tempo sostiene team di ricercatori e team di studenti nella creazione e nell’avvio di start-up e spin-off ad elevato contenuto tecnologico e di conoscenza. L’obiettivo è valorizzare economicamente la ricerca scientifica. In questo modo l’iniziativa contribuisce anche allo sviluppo economico e sociale della Regione e del Paese. Anche quest’anno Peekaboo è partner della Start Cup Lazio 2026. La competizione si sviluppa all’interno di un network che riunisce università, enti di ricerca, imprese, investitori e istituzioni. Questo ecosistema di attori contribuisce a sostenere la crescita di progetti imprenditoriali con potenziale di mercato e capacità di generare impatto. Start Cup Lazio 2026 si inserisce nel perimetro del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI). Si tratta di un sistema che collega le principali business plan competition regionali italiane e seleziona ogni anno i migliori progetti di start-up innovative provenienti dal mondo della ricerca. In questo contesto, Start Cup Lazio rappresenta il punto di accesso regionale per i progetti che vogliono crescere e strutturarsi. Partecipare alla competizione significa entrare in un ecosistema che permette di validare l’idea imprenditoriale, svilupparla in modo più solido e presentarla in un contesto competitivo. Che cos’è Start Cup Lazio 2026 e a cosa serve Start Cup Lazio 2026 è una competizione per business idea e business plan. È dedicata a progetti innovativi basati sulla ricerca scientifica e sulla valorizzazione della conoscenza sviluppata in ambito accademico e nei centri di ricerca. L’obiettivo è duplice. Da un lato accompagnare i team nella definizione dell’idea e nei primi passaggi di validazione. Dall’altro sostenere lo sviluppo di progetti con potenziale di mercato, impatto e possibilità di crescita. La competizione è promossa da un network di undici Università e sette Enti di Ricerca. Tra questi, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata è capofila nel coordinamento dell’iniziativa. Il progetto è realizzato in partnership con Regione Lazio, attraverso Lazio Innova. Al network partecipano anche imprese e operatori finanziari che sostengono la nascita e la crescita di nuove imprese innovative, tra cui Peekaboo Srl. Come funziona la challenge: fasi, percorso e calendario La Start Cup Lazio 2026 si articola in tre fasi. Al termine della fase è richiesto l’invio del pitch dell’idea di impresa. La scadenza è entro le ore 12:00 del 5 giugno 2026. Il pitch va inviato a segreteria@startcuplazio.it. I pitch vengono valutati ai fini dell’ammissione alla fase successiva. La fase inizia il 26 giugno 2026. La consegna del business plan è fissata entro le ore 12:00 del 24 luglio 2026, tramite segreteria@startcuplazio.it. Il percorso si conclude entro settembre 2026 con la presentazione del pitch del business plan durante un evento pubblico di premiazione. Candidature gratuite: come presentare domanda La candidatura a Start Cup Lazio 2026 è gratuita. Per candidarsi è necessario compilare in tutte le sue parti: I documenti devono essere inviati all’indirizzo segreteria@startcuplazio.it. La scadenza per l’invio delle domande è fissata alle ore 12:00 del 27 aprile 2026. Le candidature inviate dopo questa data non saranno considerate nel processo di selezione previsto dal bando. A chi è rivolta Start Cup Lazio 2026 Sono ammesse proposte presentate da team composti da almeno due persone. Il bando prevede l’ammissibilità per aspiranti imprenditori provenienti dalle Università e dagli Enti di Ricerca promotori. In particolare, possono partecipare: Sono inoltre ammessi aspiranti imprenditori con gli stessi requisiti, anche se si trovano presso Università o Enti di Ricerca stranieri al momento della pubblicazione del regolamento. Possono candidarsi anche imprese con sede legale nel Lazio costituite a partire dal 1° ottobre 2025. Sono ammesse anche imprese costituite tra gennaio e settembre 2025. In questo caso è richiesta la dichiarazione di inizio attività operativa a partire dal 1° ottobre 2025. In entrambi i casi, nella compagine sociale devono essere presenti persone fisiche con i requisiti indicati sopra. Infine, sono ammesse persone fisiche o giuridiche che intendano concretizzare un’idea innovativa in collaborazione con Università ed Enti di Ricerca promotori. L’obiettivo, in questo caso, è creare un’impresa start-up o spin-off innovativa nel territorio regionale. Non sono ammessi: A fini organizzativi e valutativi, le domande pervenute vengono classificate in due categorie: “team ricercatori” e “team studenti”. Rientrano nei “team ricercatori” i team che includono almeno una figura tra docente, ricercatore, dottore di ricerca, dottorando o assegnista. Rientrano nei “team studenti” i team con studenti iscritti (triennale, magistrale o master) e/o laureati. In questo caso non devono essere presenti membri appartenenti alle categorie del team ricercatori. Settori ammessi Le idee devono ricadere in uno dei quattro settori di innovazione stabiliti dal regolamento del PNI. Queste aree sono anche le principali categorie di premiazione. L’idea d’impresa deve essere basata sulla ricerca scientifica. Deve essere frutto del lavoro originale del team (o di un singolo componente del team). L’innovazione può assumere forme diverse. Può riguardare la creazione di un nuovo prodotto o servizio, ma anche il miglioramento significativo di un bene, di un servizio o di un processo già esistente. In altri casi può consistere nell’introduzione di nuovi metodi di commercializzazione oppure nell’adozione di nuovi modelli di gestione delle attività d’impresa. Come vengono valutati i progetti La valutazione è svolta dal Comitato di Valutazione. Il Comitato opera in autonomia e discrezionalità, sulla base di criteri generali che guidano la selezione lungo l’intero percorso. I principali criteri sono: Questi criteri sono ulteriormente specificati sul sito ufficiale della Start Cup Lazio. I premi della Start Cup Lazio 2026 I premi in denaro sono assegnati ai migliori business plan e ai relativi pitch. La premiazione distingue tra due categorie: team ricercatori e team studenti. Per i team di ricercatori: Per i team di studenti: Tra i team premiati (ricercatori e studenti), il Comitato di Valutazione seleziona i migliori progetti che accedono al PNI 2026. Per ciascun progetto partecipante, Start Cup Lazio riconosce un contributo di 1.000 euro. I premi