Valorizzare i talenti con il Performance Management

Scopri come valorizzare i talenti con il Performance Management attraverso obiettivi chiari e feedback costanti
I Key Performance Indicators (KPI) – Cosa sono e come costruirli

Nel mondo delle startup, misurare e controllare le performance, nel tempo, rappresenta un elemento cruciale per prendere decisioni, comprendere il comportamento dei nostri processi e orientare decisioni strategiche, allineate con gli obiettivi dell’organizzazione. In questo contesto, i KPI sono fondamentali, rappresentano l’elemento che permette di monitorare il comportamento dei processi aziendali, identificando, tempestivamente, comportamenti anomali, o, comunque, l’andamento del processo. 1. Perchè i KPI sono fondamentali I Key Performance Indicators sono il riferimento su cui valutiamo l’andamento dei nostri processi, il tutto tradotto in metriche quantitative. Non si tratta semplicemente di “misurare l’andamento del processo”, ma di tradurre le performance dei processi in insight organizzativi, capaci di orientare le scelte organizzative. Quando parliamo di KPI, questi devono: L’oggettività della misura I KPI sono indicatori che devono trasmettere informazioni chiare e oggettive, quanto meno soggette a opinioni e a bias. Costruire indicatori che siano in grado di trasmettere informazioni con trasparenza, comprensibili a tutti, senza il rischio di incorrere in diverse interpretazioni, è uno degli aspetti più importanti nella costruzione di un cruscotto di KPI robusto. Coinvolgimento e allineamento All’interno di un’organizzazione, un aspetto fondamentale è allineare gli sforzi di tutti verso gli stessi obiettivi. Disperdere le risorse, non avere persone allineate e consapevoli degli obiettivi e delle proprie azioni, può essere una delle principali cause impattanti processi poco performanti. A tal proposito, gli indicatori permettono di allineare gli sforzi di tutti perchè, in questo modo, dallo stagista al CEO, tutti sono consapevoli di cosa sia realmente importante e come il loro contributo impatti sui risultati aziendali. Focalizzazione sulle priorità Come suggerisce il nome, “Key”, i KPI devono essere costruiti solamente sulle aree veramente importanti per l’organizzazione, in maniera tale da evitare che si vengano ad allineare gli sforzi di tutti sugli aspetti davvero importanti dell’organizzazione, evitando dispersioni. Allineamento strategico Attraverso la definizione di indicatori chiave, un team può tradurre obiettivi di alto livello in risultati misurabili, concentrando l’attenzione dell’organizzazione sulla Mission e sugli aspetti più rilevanti per il business, evitando dispersioni di risorse e focalizzandosi su risultati concreti. Misurare il progresso rispetto ai traguardi prefissati favorisce inoltre una cultura aziendale orientata all’efficienza e alla responsabilizzazione. 2. Il processo di definizione dei KPI La costruzione di un cruscotto di indicatori è un processo che richiede di seguire alcuni step fondamentali, così da fare in modo che il tutto tenga in considerazione la strategia, coinvolgendo gli stakeholder e integrando le opinioni di tutti nella costruzione dei KPI. Step fondamentali: Quindi, parlare di Key Performance Indicatori significa: Facendosì che si lavori con quanta più: 3. Diverse tipologie di indicatori Quando parliamo di indicatori, è possibile lavorare a diversi livelli: 4. Esempi pratici di KPI per le startup In ambito startup, alcune metriche si sono rivelate particolarmente utili per monitorare la crescita e l’efficienza operativa: Formula: tasso di crescita = ( utenti finali – utenti iniziali)/utenti iniziali Esempio: Se a gennaio avevi 1.000 utenti e a febbraio 1.200, il tasso di crescita è del 20%. Formula: Retention rate = ( utenti attivi alla fine del periodo, che erano presenti all’inizio)/utenti presenti all’inizio * 100 Esempio: Se su 1000 utenti attivi a gennaio, 800 sono ancora attivi a marzo, il retention rate a 2 mesi è dell’80%. Formula: CAC = (costo marketing + vendita)/n° nuovi clienti Esempio: se spendi 1.000€ in un mese e acquisisci 10 clienti, il CAC è di 100€. Formula: NPS = %Promotori – %Detrattori. Esempio: 60% promotori, 10% detrattori, NPS = 50. Formula: Turnover = (Dipendenti usciti in un certo periodo/Numero medio di dipendenti)*100. Esempio: Se in un anno, 5 dipendenti lasciano un team di 20 persone, il turnover è del 25%. Conclusioni L’adozione di KPI efficaci rappresenta una leva indispensabile per ogni realtà, che sia una startup, o un’azienda, che desideri muoversi con consapevolezza nel mercato odierno. I KPI sono fondamentali: definirne di pertinenti con il proprio business, costruirli con il coinvolgimento delle persone e allinearli con gli obiettivi strategici costituisce la base per decisioni mirate e una crescita sostenibile. Indice dei contenuti