La Casa delle Tecnologie Emergenti di Roma è il nuovo Roma Open Lab a Tiburtina: un living lab dove ricerca, innovazione e sperimentazione diventano servizi concreti per la città. Con Peekaboo e Zest come partner tecnici, la CTE connette Università, imprese e PA per accelerare progetti su Mobilità e Turismo grazie a 5G, IoT, AI e Blockchain. Qui nasce CTE 360, il programma di pre-accelerazione che trasforma idee in soluzioni testate sul campo, fino al Demo Day con corporate e investitori.
ACCELERAIMPRESA, il programma gestito da Peekaboo e Zest per il progetto della Casa delle Tecnologie Emergenti di Roma!
NASCE LA CASA DELLE TECNOLOGIE EMERGENTI DI ROMA
A Roma Tiburtina nasce Roma Open Lab, l’officina delle idee della futura Smart City, al servizio dei cittadini. È un laboratorio dedicato a ricerca, innovazione e sperimentazione delle nuove tecnologie digitali.
Roma Open Lab è la Casa delle Tecnologie Emergenti (CTE) della città: un living lab permanente, con sede nell’hub della Stazione Tiburtina. Qui, infatti, prende forma un luogo aperto dove testare soluzioni e condividerne i risultati. Peekaboo e Zest sono partner tecnici del progetto. In questo modo, mettono a disposizione esperienza e rete per sostenere l’ecosistema nascente.
CHI FINANZIA IL PROGETTO?
Il progetto è finanziato in parte dal bando del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) e, inoltre, da partner industriali. È promosso dall’Assessorato alle Attività Produttive e alle Pari Opportunità, Turismo e Lavoro, insieme al Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive di Roma Capitale. Partecipano, poi, Università, Centri di Ricerca, imprese e partner specializzati come Peekaboo e Zest.
Roma è una delle cinque città italiane che hanno vinto il bando MiSE. L’obiettivo, infatti, è rafforzare la competitività del Paese sull’innovazione del sistema produttivo, sulla digitalizzazione della PA e sulla valorizzazione delle eccellenze tecnologiche e del know-how legato a ricerca e impresa.
QUAL’È L’OBIETTIVO DELLA CASA DELLE TECNOLOGIE EMERGENTI?
La CTE vuole essere prima di tutto uno spazio fisico. È una piattaforma di connessione e contaminazione che oggi manca alla città. In pratica, un centro all’avanguardia, aperto alle esigenze di Roma e dei cittadini, dove sviluppare idee, sperimentare nuove tecnologie e trasferire conoscenze. Le PMI, ad esempio, possono accrescere la competitività grazie a progetti di ricerca e innovazione. Ne derivano, quindi, benefici concreti per i territori: più attrattività e, di conseguenza, più crescita economica.

Obiettivo: creare un modello di “Startup City” basato sull’ecosistema e sul partenariato pubblico-privato. La collaborazione tra Università, Imprese e Pubblica Amministrazione diventa, pertanto, il vero valore aggiunto.
QUALI SONO I SETTORI STRATEGICI A CUI SI RIVOLGE IL PROGETTO?
Non c’è innovazione senza sperimentazione. Per questo motivo, i progetti di Roma Open Lab si concentrano su due settori strategici, scelti in base ai bisogni reali della città:
- La Mobilità: la domanda di innovazione è alta. Utenti, mezzi e infrastrutture generano un mercato potenziale enorme; qui, quindi, le nuove tecnologie possono fare la differenza.
- Il Turismo: l’offerta di innovazione si integra con un patrimonio storico-culturale unico. Strutture ricettive e flussi turistici globali rendono Roma un banco di prova ideale.
CTE 360 STARTUP PROGRAM, IL PROGRAMMA DI ACCELERAZIONE DEL PROGETTO
Nasce così CTE 360, il programma di pre-accelerazione per startup gestito da Peekaboo s.r.l. e Zest Group S.p.A., nell’ambito del progetto Casa delle Tecnologie Emergenti di Roma (CTE) di Roma Capitale, capofila dell’iniziativa. Collaborano le Università “Roma Tre”, “Tor Vergata”, “Sapienza” e “Luiss” (Research Partner) e le imprese “Innova s.r.l.”, “Peekaboo s.r.l.” e “Zest Group S.p.A.” (Technical Partner). Il progetto è co-finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e da Acea S.p.A., WindTre S.p.A., Tim S.p.A.
Il programma dura 5 mesi ed è aperto a progetti che usano tecnologie emergenti — 5G, IoT, Blockchain e Intelligenza Artificiale — per innovare Mobilità e Turismo. I partecipanti hanno a disposizione workshop tecnici, eventi e mentor di alto profilo. Inoltre, possono utilizzare gli spazi dell’hub di Roma Capitale presso la Stazione Tiburtina, con accesso regolato dal relativo Regolamento.
Il percorso si conclude con un Demo Day. In quell’occasione, le startup presentano risultati e prospettive di crescita a Corporate, Media, Istituzioni e Investitori. Possono candidarsi persone con una semplice idea, team con progetto in corso o startup già costituite. In ogni caso, il programma fornisce un supporto concreto e progressivo.

DOVE E’ POSSIBILE CANDIDARSI?
Si può inviare la candidatura per il programma tramite questo link entro e non oltre il 15 giugno ore 23:59!





